Da  Tapascione……....A   Velocista  in  Pista!    di   Marino    Bongiovanni

 

La continua riduzione dell’attività lavorativa con macchine sofisticate e computerizzate, sostituiscono gran parte del lavoro manuale dell’uomo. Se da un lato comporta notevoli vantaggi, inevitabilmente conduce sempre più le persone ad una vita sedentaria, con il rischio d’obesità e quindi effetti nocivi per la salute. Sicuramente per questa ragione molte persone, come antidoto, decidono di correre, anche perché può diventare un modo in più per combattere contemporaneamente lo "Stress" della vita quotidiana. Il giusto modo per chi intraprende quella attività sportiva deve essere principalmente quello di divertirsi, con volontà e razionalità, perché è importante abituare il fisico a correre senza la preoccupazione di raggiungere dei traguardi immediati.

 

        

Stadio Baumann:Il fascino della pista4 Maggio 1992      Stadio Baumann:  In attesa di competere nelle Gare.

  

La mia storia è un’altra, ho iniziato a correre per la testardaggine di un amico (Fazio Goretti), venuto a prendermi a casa ogni domenica mattina per seguirlo (quasi con la forza) per oltre un mese, con scarpe e tuta da ginnastica in una delle tante camminate organizzate nella nostra Provincia. E devo proprio alla sua insistenza, il merito di aver conosciuto quel mondo variegato del popolo della corsa su strada, ricco di personaggi più o meno coloriti. Una volta che il “Virus” mi ha contagiato non ho più smesso, con la decisione di entrare a far parte di una Società della mia città (previa visita medica sportiva), la Persicetana Podistica.

 

       

Stadio Baumann: 4 Maggio 1992 in attesa 10.000 Mt.    4  Maggio1992: Bonjovi conclude 10.000 Mt in 37’11”.

 

Ho incominciato così ad allenarmi seriamente e man mano con costanza e pazienza ho raggiunto mete inaspettate. Nel codice genetico di ogni individuo si annida sempre un po’ di sano “Agonismo” e la sola “Partecipazione” in mezzo a tanti amatori, non può soddisfarti più di tanto e allora ecco la ricerca di “Rivali” da superare per dare sfogo a tutte le energie fisiche e nervose. Difficilmente a quel punto il “Tapascione” (così è chiamato un “Principiante”) si accontenta di correre solo per la “Salute” nelle Camminate “Non competitive” domenicali.

 

        

Stadio Baumann: 11 Giugno ‘92 attesa 10.000 Mt.     Stadio  Baumann: Schierati  prima  della partenza.

 

Questa necessità di confrontarsi continuamente con se stesso e con gli altri, porta inevitabilmente alla ricerca di un allenamento più personalizzato (seguendo magari tabelle su riviste specializzate) per migliorare le prestazioni cronometriche. In pratica vuol dire eseguire varie sedute alternate (corsa lenta, medio e ritmo veloce) da svolgere durante la settimana, fino a raggiungere il “Top” della forma per affrontare e migliorare il proprio “Record” personale in una gara (per esempio: in una maratona o una maratonina).

 

       

Stadio Baumann: suddivisi in batterie e per Categ.     Stadio Baumann: Bonjovi chiude in 36’44”  Mt.10.000.  

 

Da quel lontano 1987, inizio della mia viscerale passione mi sono abituato ad allenarmi tutti i giorni e col passare degli anni, da “Tapascione”, sono diventato un atleta evoluto e pronto a diventare “Velocista”. A quel punto il passo è stato breve, infatti, come amatore tesserato FIDAL (Federazione Italiana d’Atletica leggera) dell'Emilia Romagna, ho approfittato della possibilità di correre nei diversi Stadi  d’Atletica Leggera. Attraverso l'asse BOLOGNA-IMOLA, tra lo Stadio "BAUMANN" e quello di "ROMEO GALLI", si svolgono dei “MEETING”, 4 mesi di gare in notturna nel periodo Maggio–Giugno–Luglio–Settembre.

 

 

      

...Stadio di Faenza:  Giovanni  Galeati  e  Bonjovi.      Stadio Faenza: Bonjovi conclude 5000 mt. in  17’22”

 

Gare suddivise in batterie e per categorie (Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Seniores, Amatori e Veterani) Maschili e Femminili. Come altri appassionati sono rimasto affascinato dall’atmosfera della “Pista Rossa” e per alcuni anni, prima di dedicarmi alle “Multidiscipline” (Duathlon e Triathlon) ho partecipato a diverse Manifestazioni serali e credetemi è un’emozionante esperienza, da tenere col fiato sospeso anche gli spettatori convenuti ad assistere gli atleti nelle varie specialità.

     

…Stadio di  Rubiera: Trapella, Coccurello e Bonjovi      Stadio Baumann: Luciano Luppi e G.Camillo Trapella.  

 

Del resto basta guardare le statistiche della FIDAL nella scorsa stagione, in 16 riunioni sono scesi in pista ben 3.450 atleti con un tetto massimo di 430 partecipanti per serata, tanto per avere un’idea dell'importanza di questi “Meeting”. Vivere l'Atletica in queste manifestazioni vuol dire ritrovarsi a correre tra atleti Assoluti e tapascioni trasformati in “Velocisti”. Dal primo fuoriclasse, all'ultimo della fila, ma tutti con un'unica passione l’Atletica Leggera”, tuttora considerata lo sport più completo e più praticato nel mondo.

 

        

Stadio Baumann: Staff. 100X1 Km  20  Maggio 2000.     Stadio Baumann: 20 maggio 2000 1X1000 Mt in 3’21”

Inoltre hai l’opportunità di incontrare nuove o rinsaldare vecchie amicizie, quello che maggiormente cercano gli atleti più d’ogni altra cosa. Meeting di questo genere coinvolgono anche i ragazzi più giovani ed è una realtà e una premessa per avere Società sportive migliori. In conclusione rivolgo un appello ai ragazzi delle scuole e non, di avvicinarsi alla Atletica Leggera e al Podismo, perché in futuro non siano più le Cenerentole dello Sport.

 

  

Stadio CUS Bologna: Staff 100X1 Km 5 Maggio 2001    Stadio CUS  Bologna: Staff 100X1 Km 5  Maggio 2001