
…”Dai, Vieni anche tu! I Club di tutta Italia ti aspettano!” In
sintesi questa è l’accattivante pubblicità che invita sportivi e non,
ad iscriversi in uno dei tanti Centri Sportivi per cimentarsi in uno sport
che ormai tutti conoscono, infatti, non è certo più una novità lo “SQUASH”.
Nato all’inizio del XIX secolo in Inghilterra e scoperto relativamente
di recente nel nostro paese, trova sempre più consensi ed aumenta il
numero dei suoi affezionati praticanti. Del resto con l'arrivo della
brutta stagione, con pioggia e neve, costringe numerosi appassionati delle
“Multidiscipline” a limitare le proprie “Performance” sportive e
quindi a ridurre drasticamente le uscite in bicicletta e le corse
podistiche. Comunque resta sempre di moda andare in Palestra, ma se lo
“Spinning” è troppo tosto e i “Pesi” con le solite “Macchine”
vi hanno stufato, nessun problema: la tendenza del momento, nell’attesa
di tempi migliori e della primavera, per chi vuole continuare a svolgere
un minimo d’attività fisica e di cercare nuove attitudini sportive, non
all’aria aperta deve assolutamente cimentarsi con lo Squash! La mia
curiosità e la voglia di scoprire questa nuova specialità mi ha spinto a
seguire mio fratello Mauro, nel Palazzetto sportivo del “CLUB 91” di
Persiceto per assisterlo durante una partita del Campionato Provinciale.
Mauro si cimenta in questa disciplina sportiva da alcuni anni, con buoni
risultati e pensare che ha cominciato frequentando i “Corsi di Squash”
pomeridiani, poi è diventato un assiduo giocatore e si è preso la sua
bella soddisfazione, tanto da essere premiato più di una volta. Per
chiunque vuole avvicinarsi a questo sport, provo in sintesi a descrivere
come si svolge. Cominciamo dal campo. Le sue misure sono: 9,75 metri di
lunghezza, 6,4 metri di larghezza e da 6,4 metri a 3,5 metri d’altezza.
Le pareti, realizzate in impasto di cemento, devono essere lisce e di
colore bianco, mentre quella posteriore può essere di vetro. Lungo la
base della parete frontale è inserita una linea in materiale risuonante:
quando la pallina la colpisce si deve sentire chiaramente il suono. I due
giocatori si dispongono al fondo del campo e in alternanza, colpiscono la
pallina: solo quello al servizio può fare punti, se sbaglia (ad esempio
quando la palla tocca, la parete e il pavimento, prima di essere colpita o
se colpisce altre parti del campo prima della parete frontale) il
“Servizio” passa all’avversario. Ogni partita è disputata al meglio
dei tre o cinque giochi: vince il "Match" chi raggiunge prima i
nove punti. Infine, un accenno all’attrezzatura. La tenuta è quella
consueta del tennis: maglietta e calzoncini; quanto alle scarpe, l’unica
avvertenza è di utilizzarne un paio adatto alle superfici “dure”. La
racchetta è, ovviamente, specifica per lo Squash. È più lunga di quella
da tennis e il piatto ha una forma più tondeggiante. La Pallina, infine,
è di gomma o in composto di materiale malleabile, con rivestimento di
panno. Mentre assistevo con interesse, alla partita giocata da mio
fratello con il suo avversario, tra i loro continui “Sbuffi ”, ho
potuto costatare che questo sport richiede molta energia ed un’ottima
preparazione atletica, ma è l’attività fisica ideale per chi vuole
mantenere in forma il proprio fisico. Se poi si tiene conto dei ritmi di
gioco necessari per questo sport (si è sempre in movimento, non c’è
pausa), è difficile restare in campo a lungo, ecco spiegato il successo
dello “Squash” fra chi non ha molto tempo da dedicare all’attività
fisica. Questo non significa che è uno sport facile, ma riuscire ad
effettuare un certo numero di scambi consecutivi, tanto per divertirsi e
mantenersi in forma, è un obiettivo raggiungibile per tutti. Certo, come
tutti gli sport, è necessario, per i primi rudimenti affidasi ad un buon
insegnante; in seguito, la pratica e la volontà faranno il resto.


