TRIATHLON  OLIMPICO  IRONDELTA  2008    LIDO  DELLE   NAZIONI   COMACCHIO           20 Settembre 2008  di Marino Bongiovanni

...L’Autunno è alle porte, con una certa dose di malinconia per l’estate che se ne va, ho pensato per mantenere il buonumore di riprendere fuori il costume messo via frettolosamente dopo le vacanze e continuare la stagione agonistica con le multidiscipline. Il maltempo che ha penalizzato sabato e domenica scorsa alcune gare del calendario FITRI: dalla “Classica” di Peschiera a quella di Chioggia, trasformate in corse podistiche di 10 chilometri per l’impossibilità di disputare il Triathlon, ha lasciato soltanto una certa nuvolosità irregolare con temperature stazionarie, quindi previsioni meteorologiche non allarmanti per questo penultimo Week-end di settembre. Tra le innumerevoli gare nel calendario FITRI di Triathlon, sia per la loro importanza, sia per essere eventi d’interesse Regionale e Nazionale ho deciso di partecipare al Campionato Italiano Age Group di Triathlon Olimpico.

 

                                  

...Gli  atleti  durante  l’ingresso  nella  zona  cambio.     …Bonjovi in posa dentro la zona cambio Nuoto/Bici.   

 

La Manifestazione si svolgeva al Lido delle Nazioni (Comacchio). Un appuntamento assolutamente da non perdere, una competizione valida anche per il Campionato Regionale dell’Emilia Romagna. Dopo aver portato a termine sette triathlon sprint e un Olimpico (Bardolino) tra maggio e giugno, mi presento all’Irondelta 2008 dopo una pausa di due mesi dalle competizioni è sicuramente una prova impegnativa, ma ti permette di riassaporare l’aspetto agonistico e le proprie risorse fisiche e mentali, insomma è una prova di resistenza. Del resto voglio ricordare che la massima forma per chi si dedica al triathlon Sprint/Olimpico è  di circa 8 - 10 settimane, una  disciplina che ti  mette a  dura prova, poi inesorabilmente….

 

                     

…Una parte degli atleti partecipanti della Granarolo.       ….La  zona  cambio allestita  per la  manifestazione.

 

La forma fisica cala, chiaramente senza gareggiare ogni weekend per evitare il progressivo esaurimento di energie nervose e lo stress “da gara”. Previsto lo svolgimento del Campionato in due giorni, il 20 e 21 settembre. Sabato i Master Uomini e Donne: M.8-7-6-5-4-3-2-1. Domenica Donne, Uomini delle categorie più giovani. La Distanza e la classica Olimpica: 1.500 metri, 40 Km. in bici e 10 km. di corsa”. La frazione natatoria in mare era un percorso parallelo alla spiaggia con andata e ritorno completamente segnalato da boe gialle, la frazione ciclistica in un circuito pianeggiante e chiuso al traffico di 20 Km da ripetere 2 volte (Scia ammessa), infine la frazione podistica in un circuito di 2,5 Km. da ripetere 4 volte.

 

                 

Zona Cambio Bonjovi e l’amico Federico Franchini.        …Alessandro Bergamini sistema la sua bici in zona. 

 

L’organizzazione alcuni giorni prima dello svolgimento della gara precisava che, in caso le condizioni climatiche non permettevano la frazione natatoria in mare, la stessa era effettuata nel Lago artificiale delle Nazioni distante circa un chilometro dal luogo della Manifestazione. Una nota rassicurante che ha convinto molti atleti a presentarsi, infatti, sabato 20 settembre presenti circa 450 atleti Age Group Master. Dopo aver raggiunto di prima mattina la località balneare del Lido delle Nazioni; alle ore 8.30 mi sono presentato presso l’Hotel Quadrifoglio per il ritiro del pacco gara, situato vicino alla Piazza Italia a due passi dalla zona cambio, incontri numerosi compagni di squadra del Team Pasta Granarolo (15 triathleti partecipanti).

 

          

l’ingresso degli atleti  alla zona  cambio  Bici-Corsa.        Gli  addetti  devono sistemare  delle  BOE  in  mare.

 

Triathleti pronti a dare il meglio di se, tra questi l’immancabile Luciano Luppi, Giovanni Pastorelli, Massimo Fornasari, Alessandro Bergamini, Roberto Cillani, Ettore Giacomozzi e tanti altri. Presenti al Lido...tanti avversari di competizioni e numerosissimi amici, come Gianluca Stevanella in gara il giorno successivo ma venuto lo stesso sabato per assistere lo svolgimento della gara. Non poteva mancare il Tecnico Federale della nuova emergente Società Porta Saragozza Triathlon, Federico Franchini con Luciano Manfredi e Roberto Girotti. Una volta aperta la zona cambio alle ore 10.00, ho sistemato presso il mio box assegnatomi la bici da corsa e deposto l’occorrente per la gara anche la Muta da indossare.

 

                                

Alle  ore 11.45 la  partenza  delle Categorie  Donne .         Alle ore 12.00  la  partenza della 1° Batteria  uomini.

 

Le varie categorie hanno diversi orari di partenze con la precedenza alle categorie Donne: M.4 (ore 11.45), M.3 (ore 12.04), M.2 (ore 12.24), M.1 (ore 12.44). Uomini M.8 (ore 12), M.7 (ore12.01), M.6 (ore12.02), M.5 (ore 12.03), M.4 (ore 12.10), M.3 (ore 12.30), M.2 (ore 12.50), M.1 (ore 13.05). Per la cronaca le competizioni sono state, di fatto, molto selettive, specialmente per le categorie Master M.7-6-5-4, per il semplice motivo che gli atleti erano pochi e distanziando la partenza di ogni categoria, una volta conclusa la frazione natatoria, già difficoltosa per il moto ondoso del mare mosso, si sono trovati a pedalare per la maggior parte da soli, senza poter sfruttare l’eventuale scia di gruppo o di un avversario.

            

Massimo Fornasari in 1h58’25” si class.15°  Cat. M1.       Oltrepassa il traguardo Roberto Cillani  in  2h03’49”.

 

Molti i ritiri per le condizioni avverse del mare, tanto per dire su 152 triathleti della Categoria Master 1 (40/45anni) soltanto in 118 hanno concluso la gara (50 i ritiri tra i master solo nella frazione natatoria). 545 uomini e 80 donne hanno completato la prova nei due giorni al Lido delle Nazioni del 20-21 settembre. Hanno indossato la maglia di Campione Italiano Age Group di triathlon Olimpico: nella Cat. S.1 vince il Livornese Andrea Martinelli  in 1h 59’39” (4°Assoluto), nella Cat.S.2 Nicola Di fatta in 1h56’11” (Olimpia), Massimo Lavelli  in 1h55’28” (Freezone) nella Cat.S.3. Nella Categoria S4, la più numerosa dopo gli M.1 (116 al traguardo), vince Alfio Bulgarelli in 1h54’13” del Surfing Shop (1°Assoluto).

           

 Claudio Bergamini in 2h18’ si Classifica 54 Cat. M2        ..In 2h22’ chiude la gara Ettore Giacomozzi Cat. M.2

 

Sul podio M.1 Claudio Nicotra in 1h54’14” 2°Ass.(CUS Catania), M.2 Mauro Ciarrocchi in 1h57’4’ (Friesiam), M.3 Francesco Alessandri in 2h07’14” (Freestyle), M.4 Michele Vanzi in 2h11’48” (Gabbi), M.5 Piero Bof in 2h16’44” (Marostica), M.6 Ricchi D’Andrea in 2h35’06” (Inuit), M.7 Francesco Fiori in 2h25’25” (Verona). Sul Podio Femminile, S.4. Laura Pederzoli in 2h12’25” 1°Ass (Fumane), Jacqueline White in 2h13’21” M.2 (Torino), Marta Miglioli in 2h13’51” S.2 (Piacenza), M.1 Monica Ferrari in 2h13’51”(Fumane), S.1 Giulia Piolanti in 2h15’39”(Gabbi), S.3 Isabella Zamboni in 2h15’46”(Fumane), M.3 Daria Meinardi in 2h30’27” (Torino), M.4 Margherita Strata in 3h02’39”(Torino), M.6 Gabriella Bois in 3h07’45”( Cuneo).

 

         

Massimo  Pizzirani  supera il traguardo in  2h28’53”.       ..Alessandro Bergamini  Cat.  M.2  Chiude in  2h36’

     

Tra i compagni di squadra della Pasta Granarolo ottima le performance delle due donne, Giulia Rinieri (4°Cat.S.2) e Monica Borsari (3°Cat.S.1) concludono insieme dopo 2h19’. Tra gli uomini da segnalare Massimo Fornasari in 1h58’ (50°assoluto), Roberto Cillani in 2h03’(27°Cat.M.1), Matteo Losi in 2h08’(60°Cat.S.2) e del sorprendente Claudio Bergamini in 2h18’ seguono gli altri nelle varie categorie appartenenti con il solito impegno. Voglio segnalare le prestazioni di alcuni amici tra questi l’ottima prova di Federico Franchini Cat. M.2 (2h33’12”), Alessio Gazzotti (2h22’10”) Cat.S.3 e Gianluca Stevanella (2h09’54”) Cat.S.4. Più sfortunati Roberto Girotti Cat.M.2, che termina dopo ben tre forature (2h51’)

 

 

           

Raggiunge soddisfatto il traguardo Roberto Girotti           ….Buona  la   prestazione  per  Federico  Franchini.

 

Ho concluso questo Triathlon Olimpico contento della mia prestazione, nonostante le avverse condizioni del mare, e dopo aver nuotato per un po’ a fianco dell’amico Luciano Luppi (2h37’51”), distaccato successivamente e uscivo dall’acqua dopo circa 35 minuti. Con difficoltà ho tolto la muta e una volta in bici, ho sofferto per aver pedalato quasi sempre in solitudine. A piedi ho recuperato alcune posizioni e ho concluso in 2h35’15” (2 minuti in meno del 2007) e mi sono classificato al 14° posto tra i Master (M.4 - 55-60 anni). L’amico Giovanni Pastorelli Cat.M.4 (2h33’23”) è dovuto ricorrere al medico dopo la frazione natatoria, per togliere una spina (pesce ragno) conficcata nella pancia nonostante la muta.  Alla fine dopo aver assegnato i vari Titoli Italiani Age Group la festa continuava con il Pasta Party.

 

              

..Ristoro  offerto  agli  atleti  al   termine  della  gara.        …Dopo la gara  gli atleti al tradizionale Pasta Party.

 

 

 

Campionato Italiano AGE GROUP Individuale Irondelta 2008 - Class.Team Pasta Granarolo

Cl.

Atleta

Data

Pet

Totale

Cl.

1^Fraz.

Cl.

2^Fraz.

Cl.

3^Fraz.

Clas

Cat.

Cat

Nasc.

h.mm.ss.

Km  1,500

Km 40,000

Km 10,000

1

FORNASARI MASSIMO

1964

15

1.58.25

52

0.22.41

5

0.58.09

86

0.37.35

15

M1

2

CILLANI ROBERTO

1965

118

2.03.49

59

0.22.51

83

0.59.54

214

0.41.04

27

M1

3

LOSI MATTEO

1972

745

2.08.04

 

 

 

 

513

2.08.04

60

S4

4

BERGAMINI CLAUDIO

1961

195

2.18.20

415

0.31.00

211

1.03.04

308

0.44.16

54

M2

5

RINIERI GIULIA

1981

853

2.19.34

7

0.25.33

 

 

76

2.19.34

4

S2

6

BORSARI MONICA

1984

836

2.19.34

10

0.25.36

34

1.11.26

19

0.42.32

3

S1

7

GIACOMOZZI ETTORE

1961

205

2.22.07

259

0.26.47

339

1.06.14

416

0.49.06

62

M2

8

VINCENZI LUCA

1970

782

2.26.05

483

0.34.08

392

1.08.18

290

0.43.39

101

S4

9

ZERRI FABIO

1972

776

2.27.35

473

0.33.33

357

1.07.01

379

0.47.01

107

S4

10

PIZZIRANI MASSIMO

1965

142

2.28.53

457

0.32.45

425

1.11.10

333

0.44.58

111

M1

11

 PASTORELLI GIOVANNI

1949

326

2.33.23

521

0.37.13

411

1.09.52

364

0.46.18

13

M4

12

CANTIERI MATTEO

1977

668

2.35.13

431

0.31.51

 

 

543

2.35.13

92

S3

13

BONGIOVANNI MARINO

1951

330

2.35.15

526

0.37.58

433

1.11.46

344

0.45.31

14

M4

14

BERGAMINI SANDRO

1963

239

2.36.45

486

0.34.13

440

1.12.40

420

0.49.52

83

M2

15

LUPPI LUCIANO

1949

328

2.37.51

533

0.41.29

406

1.09.32

372

0.46.50

16

M4